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Come scegliere il profumo giusto

Quale donna non ama utilizzare il profumo? Diciamo che la maggior parte non riescono a farne a meno. Ma come scegliere il profumo più adatto ad ognuna di noi? In questa scelta ci aiuta l’Accademia del Profumo.

Scegliere i profumiQuale donna non ama utilizzare il profumo? Diciamo che la maggior parte non riescono a farne a meno. Ma come scegliere il profumo più adatto ad ognuna di noi? In questa scelta ci aiuta l’Accademia del Profumo.

Utilizzando una fragranza piuttosto che un’altra rendiamo percepibile ai sensi il lato più inafferrabile della nostra personalità, ma quella giusta deve combinarsi perfettamente anche con il lato più biologico, perché il profumo, sociale ma contemporaneamente soggettivo, è proprio quell’inedito e inimitabile frutto di una profonda alchimia tra le note racchiuse in una elegante boccetta di vetro e quelle naturali della nostra pelle.

Spesso si dice che un profumo non sta bene a tutti e questo non è solo un modo di dire ma una realtà che è confermata dal fatto che una fragranza in parte si “modifica” una volta a contatto con la pelle. Ecco perchè il profumo può sembrare differente se indossato da persone diverse.

Come scegliere il profumo giusto è un processo, qualche volta lungo, che richiede pazienza e costanza, ma che alla fine conduce alla soluzione più azzeccata.

Scegliere il profumo

COME SCEGLIERE IL PROFUMO GIUSTO: TIPOLOGIE DI FRAGRANZE
Orientarsi nel mondo della profumeria significa, innanzitutto, conoscere il profumo nella sua natura e distinguere le diverse tipologie di fragranze in relazione alle principali famiglie olfattive che Accademia del Profumo ci presenta brevemente.

Esperidata: composizioni ricche di agrumi mediterranei e tradizionali, come bergamotto, limone, mandarino, arancia e pompelmo, ma anche più esotici quali kumquat e lime. Appartengono a questa famiglia moltissime delle fragranze utilizzate sia da donne che da uomini. Girl di Gian Marco Venturi, CK One di Calvin Klein e Acqua di Parma, ne sono esempi.

Aromatica: è una famiglia dedicata soprattutto alle eau de toilette maschili ma si è diffusa anche tra le fragranze dedicate a un pubblico femminile. E’ molto naturale e apporta una nota campestre alle composizioni. Ne fanno parte piante aromatiche provenienti dal bacino del Mediterraneo, come la lavanda, emblema della famiglia aromatica. Le note aromatiche apportano alla creazione una freschezza tonica e una sensazione di vita all’aria aperta. Qualche esempio: Kenzo Air e Eau Parfumée au Thé Rouge di Bulgari.

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Fiorita: famiglia delle fragranze femminili per eccellenza che raccoglie più della metà delle creazioni dedicate al gentil sesso. Oltre alla grande varietà di fiori, offerta dalla natura, in profumeria si utilizzano anche molecole di sintesi e riproduzioni per ricreare il profumo di fiori troppo rari o delicati per essere trattati con metodi di estrazione tradizionali. Il caleidoscopio dei profumi fioriti offre un’infinità di sfumature, dalle più fresche alle più avvolgenti. Uno dei profumi fioriti per eccellenza è il mitico Chanel N°5, insieme a J’Adore di Dior e Light Blue di Dolce & Gabbana.

Legnosa: è caratterizzata da una forte presenza di legni secchi (cedro, vetiver) o morbidi (sandalo, legni ambrati). Le note legnose conferiscono carattere, calore e ampiezza alla creazione. Capostipite del genere Pino Silvestre di Vidal, seguito negli anni da Fahrenheit di Dior e Déclaration di Cartier.

Fougère: Fougère Royale di Houbigant, creato nel 1882, è all’origine del nome di questa famiglia di profumi maschili. Denominazione di fantasia, che nulla ha a che vedere con l’odore della felce (traduzione letterale del francese fougère). Una vera e propria “struttura” caratterizzata da un accordo di base di lavanda, geranio, vetiver, muschio di quercia e cumarina o fava tonka, al quale si aggiungono sfumature più o meno fresche che ne esaltano la personalità. Rappresentano la categoria Azzaro pour homme e Tsar di Van Cleef & Arpels.

Chypre: un’evocazione di quell’atmosfera magica dell’isola di Cipro, un tempo meta vacanziera dell’alta società. Fu François Coty a ricreare la prima composizione ispirandosi alle sensazioni provate durante il viaggio. Nel tempo questo accordo è diventato una struttura di base che il profumiere può rivestire secondo la propria immaginazione, ed è sempre composto da bergamotto, rosa, gelsomino, muschio di quercia, patchouli e labdano. Qualche esempio? Fragranze senza tempo come Mitsouko di Guerlain, Aromatics Elisir di Clinique, Narciso Rodriguez for Her e il celebre Miss Dior.

Orientale – Ambrata: definisce sensazioni olfattive molto avvolgenti e lussureggianti, evocazioni di mondi lontani da cui provengono odori quasi sconosciuti. Per lungo tempo i termini “orientale” e “ambrata” sono stati considerati sinonimi, ma a causa di una sempre più marcata differenza olfattiva tra le due tendenze, nella prima categoria rientrano le composizioni caratterizzate dalla presenza di patchouli, vaniglia e spezie; tra le ambrate, invece, profumi dalle tonalità più carezzevoli, dominati dall’ambra grigia e da cui emergono note di vaniglia, benzoino, tolù e copahu, cuore di fragranze come Alien di Thierry Mugler, Trussardi Inside, Habit Rouge di Guerlain e Armani Code. Opium di YSL, Samsara di Guerlain e Angel di Thierry Mugler, invece, per definizione sono fragranze orientali, le più sexy e seducenti per eccellenza.

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COME SCEGLIERE IL PROFUMO GIUSTO: CONOSCERE LE NOTE
Per convenzione si dice che una fragranza si compone di note di testa, note di cuore e note di fondo che, con qualche differenza tra l’una e l’altra, sono quelle che formano la piramide olfattiva di una determinato profumo.

Le note di testa, percepite immediatamente dopo l’applicazione del profumo, sono quelle più fresche e leggere destinate a svanire per prime. Formano la prima impressione del profumo e pertanto tendono a ingannare anche il naso più furbo e raffinato. I componenti che formano le note di testa sono generalmente fresche, leggere e evanescenti come le note agrumate, aromatiche e marine.

Le note di cuore, invece, sono quelle predominanti che realmente caratterizzano una fragranza. Il cuore rappresenta l’anima del profumo ed emerge dopo qualche minuto quando si dissolvono le note di testa. Morbide e avvolgenti come quelle floreali e fruttate, le note di cuore caratterizzano quella che per antonomasia definiamo “scia del profumo”.

Svanendo per ultime, le note di fondo, sono quelle più persistenti e che resistono più a lungo, anche per giorni dopo l’applicazione del profumo. Si tratta di note perduranti come quelle del muschio, della vaniglia, delle spezie e del legno.

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COME SCEGLIERE IL PROFUMO GIUSTO: CONSIGLI
Risulta chiaro che, ai fini di una scelta che tenga conto di tutte le peculiarità del profumo, siano necessarie almeno 24 ore per apprezzare e conoscere l’anima più profonda di una fragranza: dalle note di testa, che si percepiscono in negozio e che condizionano la prima impressione, a quelle di fondo, che rimangono sulla pelle più a lungo delle altre.

Come detto in apertura, bisogna tenere presente che ogni profumo, varia da pelle a pelle a causa dell’acidità dell’epidermide che si combina chimicamente con le note della fragranza. Ecco la ragione per cui il profumo va sempre provato sulla propria pelle e acquistato solo dopo alcune ore, quando il naso ha già apprezzato tutte le note.

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Tutti questi consigli e informazioni su come scegliere il profumo giusto ci arrivano dall’Accademia del Profumo che, ricordiamo, è stata costituita nel 1990 per promuovere il profumo e i suoi valori storici, culturali, artistici e sociali e per accrescere il ruolo e il prestigio dell’industria del profumo. Vi aderiscono le aziende cosmetiche associate all’Unipro (Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche) che producono e distribuiscono profumi, le aziende produttrici di essenze e di materiali di confezionamento utilizzati nei profumi ed esperti operanti nell’ambito della comunicazione e della distribuzione.

  • alberta

    io vado sul sicuro e prendo lo stesso da anni: poison

    • Ally

      consigli preziosissimi… è assolutamente vero il fatto che un profumo che sta bene ad una persona non è detto che stia bene ad un’altra… mi succede così, per esempio con idole d’armani: lo sento e mi piace molto quando lo mette mia sorella, mentre quando lo metto io mi urta addirittura!!!!

      • Francy

        hai ragione anche io ho notato davvero questa cosa, a me piace tanto Angel ma sentito su altre persone, su di me non mi piace

  • federica

    però di solito i profumi non durano 24 se li provo dopo quel tempo non sento niente

  • violetta

    ottimi consigli!

  • emanuela90

    è utilissimo questo articolo perfetto grazieeeeeeee

  • Narim

    io sono una profonda amante dei profumi, amo cambiare ed ero già a conoscenza delle varie note che caratterizzano l’evolversi di un profumo

  • Ebbene si, il mio pellegrinaggio in profumeria è durato quasi un anno, prima di scegliere definitivamente il profumo da usare nelle occasioni speciali! Me ne sono innamorata fin dalla prima “sniffata”, e nonostante gli occasionali tradimenti con altre fragranze, ho scelto lui: Chanel n 19 Eau puodré. Lo adoro, anche se non ho ben capito a quale famiglia appartenga! Forse fiorita?

  • stephyna

    Molto interessante questo articolo…spesso le note di testa mi fregano…

  • Kate

    ottimo articolo!! tra i più belli che ho letto!!

  • LedyZeppelin

    sempre interessante il mondo dei profumi..

  • Ilenia

    Bellissimo ed interessantissimo articolo!

  • Anna de Divitiis

    proprio ieri sono andata in profumeria col mio ragazzo e i profumi che più mi piacciono sono quelli ambrati!!

  • bellissimo e utilissimo articolo, mi sono tolta de dubbi che avevo da sempre e ho scoperto che i profumi che amo di più sono definiti orientali e ambrati, come il mio amato alien!!

  • Mokarta

    questo post è meraviglioso!!!!!

  • nany83

    è giustissimo spruzzarlo sulla pelle…però siccome i polsi sono solo due e le clienti ne vogliono provare di più, noi commesse li spruzziamo sulle muillettes almeno per fare una selezione…altrimenti sarebbe impossibile!!!

    • Accademia del Profumo

      Una giusta osservazione, ma prima della scelta definitiva meglio fare un ultimo tentativo anche sulla propria pelle!

  • utile!!!

  • davvero molto interessanti queste differenze….sarebbe bello se i commessi ti aiutassero nel momento della scelta!! anche perchè non costano poco ^_^

  • Alice questo articolo è strepitoso bravissima ottimi consigli e non sapevo nulla di tutto questo grazie mille davvero ti stimo tanto cara

  • Rossella

    anche io come molti vado a intuito,oppure sul sicuro.Amo decisamente le fragranze dolci ma con carattere,vaniglia,sandalo,da anni uso ipnotic lo adoro!

  • KatiaMua

    utilissimo tutto questo, l’Accademia del Profumo offre sempre spunti interessanti, poi mi piace sempre vedere le loro classifiche

  • camilla

    molto interessante!!! non conoscevo tutte queste cose sul mondo dei profumi!!

  • Agata Gold

    articolo davvero interessante e molto utile..grazie mille ^_^

  • ritastellina

    ottimiconsigli

  • annar

    complimenti per l’articolo, a me piacciono molto i profumi maschili e detesto quelli dolci…

  • Kya Chan

    Ottimo articolo ;) Amo i profumi legnosi…

  • sissolotta82

    articolo eccellente, molto dettagliato!io adoro i profumi, soprattutto quelli dolci vanigliati ma anche quelli talcati!tra i miei preferiti ci sono hypnose di lancome e chanel n°5…..

  • sofia maria

    ottimo articolo.
    io non prendo mai un profumo subito alla prima prova,se mi piace ne spruzzo un pò sul polso e poi vedo l’effetto con il passare delle ore.
    per questo adoro i campioncini di profumo cosi si può avere una idea più precisa del prodotto.

  • cristinacrostina77

    bello l articolo innteressantissimo! io adoro le fragranze orientali e pubblicherei questo articolo all interno delle profumerie!!

  • carol81

    bellissimo articolo! io sono ancora alla ricerca del mio profumo!

  • alien e her di roberto cavalli in assoluto il miei preferiti

  • marinalovespuglia

    molto utile questo articolo…proprio per questi motivi tutte le profumerie dovrebbero fare dei campioncini su richiesta, in modo tale da etstare il rpofumo sulla nostra pelle prima di spendere più di 60 euro per poi non sopportare la fragranza….io ho trovato questo servizio solo da sephora.

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