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Viaggio in Marocco per Expo 2015, tra Bellezza e Profumi

Scopri insieme a me le bellezze di Marrakech, le tradizioni Beauty e la magia del Marocco!

Viaggiare non è solo partire, riempire la valigia ed andare. E’ anche aprire gli occhi, assaporare i momenti, i luoghi, la luce. Viaggiare è godere della compagnia delle persone che sono con te e perdersi nelle storie, negli occhi e nelle parole della gente. Questo è stato il mio approccio al Marocco, e in particolare alla splendida Marrakech.

L’Expo 2015 di Milano è stato inaugurato da poco e nell’ambito di questa eccezionale iniziativa mi è stato proposto di visitare Marrakech, una città magica che mi affascinava molto, per scoprire la cultura e i rituali di bellezza tipici del luogo. Il Comitato Padiglione Marocco ha deciso di coinvolgere 4 blogger per far scoprire le meraviglie che questo Paese può offrire, le stesse che oggi sono messe in mostra all’interno di Expo Milano 2015. 

Così in un giorno luminoso di fine marzo mi sono ritrovata a Marrakech, con tre nuove amiche blogger italiane, e un desiderio folle di perdermi per le strade di una delle più celebri città del nord Africa.

marocco mercato suq

Marrakech è una città profumata, ricca di scorci incantevoli e mondi nascosti dietro a imponenti portoni. Passeggiando per strada è infatti consueto imbattersi in alte mura e solide porte che celano la parte più viva e autentica del Marocco: i Riad. 

I Riad sono abitazioni tipiche del luogo in cui, nell’antichità, ricchi e poveri convivevano in armonia dividendo stanze e giardini ‘segreti’, ricchi di fiori, tappeti, fontane e piccoli e graziosi salotti. Il mondo del Riad cela la natura intimistica della cultura marocchina, il desiderio di condividere i propri spazi con la propria famiglia, spesso allargata, non mostrando all’esterno i propri possedimenti ed il proprio ceto sociale.

Oggi molti degli storici e maestosi Riad sono diventati degli alberghi, che accolgono i turisti e li fanno immergere nella più vera e affascinante vita marocchina, proprio come è successo a me e alle mie compagne di viaggio al Riad Ayadina.

RIAD AYADINA: FASCINO MAROCCHINO

Il Riad Ayadina è stato il nostro luogo in cui riposare, chiacchierare e godere degli esclusivi servizi SPA, Hammam inclusa.

Questo spettacolare ed elegante Riad dal fascino squisitamente marocchino vanta non solo una SPA con sale da massaggio ed Hammam, ma anche una piscina, un ristorante e 9 camere da mille e una notte, in un’alternanza di giardini, fontane, stretti corridoi, terrazze e scale che fanno sognare ad ogni passo.

riad ayadina marrakech

riad ayadina marrakech

riad ayadina marrakech

riad ayadina marrakech

VIAGGIO IN MAROCCO: I TAPPETI MAROCCHINI

Una foto delle mie vecchie scarpe da ginnastica su un tappeto non è sicuramente lo scatto più affascinante del mondo. Sono certa però che cambierete idea quando vi dirò che questo tappeto coloratissimo è stato creato da mani esperte che hanno raccolto e dato nuova vita a vecchi abiti usati. Questo tappeto accoglie i passi dei visitatori del Riad Ayadina, che inevitabilmente scelgono di fare una fotografia identica alla mia, colpiti da questa storia.

I tappeti marocchini sono famosi in tutto il mondo. Nel corso del nostro viaggio Marocco Expo 2015 ne abbiamo visto di splendidi, super colorati e rigorosamente cuciti a mano da donne scrupolose e dedite alla tradizione, che spesso lavorano da 6 mesi a un anno per poter creare tappeti spettacolari.

Non esiste un ristorante, una casa, un negozio o un albergo il cui pavimento non sia completamente ricoperto di tappeti colorati e stupendi. Per questo in questo viaggio a Marrakech  mi è sembrato di camminare costantemente su nuvole colorate fatte di fili e stoffa.

tappeto fatto a mano marrakech

negozio tappeti marrakech

MARRAKECH: MERCATI, PROFUMI E COLORI

A Marrakech ogni angolo racconta una storia che parla la lingua dei profumi e delle emozioni. Passeggiando per gli antichi palazzi e giardini non ho potuto fare a meno di innamorarmi di ogni pianta, di ogni piccola piastrella e di ogni immagine che mi circondava.

Come un bizzarro Grenouille nel libro “Il Profumo” di Patrick Suskind (che è uno dei libri più belli che io abbia mai letto, ve lo consiglio!), da appassionata di profumi, ho lasciato che il mio cuore accogliesse il profumo di frutti e fiori di arancio, delle spezie, della gioia e delle esperienze delle persone che erano con me, e di quelle che ho incontrato lungo il mio cammino.

palazzi antichi marrakech

cosa vedere marrakech

Le mie adorabili compagne di viaggio: Beatrice, Jackie e Sara. Così, simpatiche e divertenti che partirei anche subito insieme a loro alla scoperta di qualunque altra città del mondo. Partire con qualcuno che non si conosce è un salto nel buio, ma può riservare molte sorprese.

La mia più grande sorpresa in questo viaggio è stato parlare di viaggi, di make up, di cibo e anche di frivolezze con delle ragazze che fino al giorno prima erano delle sconosciute, e in un attimo sono diventate mie amiche.

morocco pavilion trip expo 2015 blogger

tappeti marocco

Il Suq di Marrakech è una girandola di colori e profumi che lascia a bocca aperta. E’ tutto così ordinato, diverso e colorato che fa sentire bambini. Girare per i cunicoli e perdersi, lasciare che siano gli sguardi curiosi delle persone del luogo a raccontare tutto quello che c’è da sapere.scorci di vie in marocco

Immaginate una ragazza con i capelli verdi in un posto in cui le donne portano il velo: tutti ti salutano e vogliono sapere chi sei, e tu non puoi fare altro che dirglielo, perchè è giusto e bello così.

spezie marocchine suqmercato marocco

bicchieri the marrakech

teiere marocchine suq

SIGNIFICATO MANO DI FATIMA

Sono una gazza ladra ed amo tutto quello che luccica. Mi piacciono i ninnoli, soprattutto quelli ‘autentici’ che, acquistati in un luogo speciale, una volta tornati a casa diventano potenti come un amuleto. Come un antidoto per la nostalgia, contro la monotonia che a volte avvolge la vita di tutti i giorni.

Per questo motivo a Marrakech, in un negozio lungo la strada, tra i prati, ho acquistato un paio di orecchini d’argento con la mano di Fatima, uno dei più potenti e celebri ‘amuleti’ marocchini. 

Secondo la tradizione mussulmana infatti, Fatima, figlia del profeta Maometto, “mentre preparava la cena, avrebbe assistito al ritorno del marito con una concubina; ingelosita da ciò, per errore mise la propria mano nell’acqua bollente, senza tuttavia avvertire dolore. Per i credenti musulmani rappresenta dunque il simbolo della serietà e dell’autocontrollo” (fonte wikipedia).

Più in generale però, la mano di Fatima rappresenta una protezione dagli influssi negativi, e la sua bellissima forma cesellata mi mette serenità. Per questo motivo da quando sono stata a Marrakech non passa un giorno in cui io non indossi questo straordinario simbolo.

mano di fatima marocco

anelli tipici marocchini

medina marrakech

palazzo del sultano marrakech

suq marrakech datteri

VIAGGIO MAROCCO: RISTORANTE DAR MOHA

Il ristorante Dar Moha è stata una sorpresa culinaria incredibile. Si tratta di uno dei ristoranti più famosi e rinomati del Marocco, di proprietà di Moha, chef marocchino celebre in tutto il mondo e giudice di Masterchef Marocco.

Essendo il cibo il tema di Expo 2015, la visita a ristoranti tipici che rispecchiassero il meglio della cultura culinaria del luogo era d’obbligo. In questo senso le mie aspettative sono state molto più che soddisfatte: Dar Moha unisce tutto il fascino e l’opulenza di un Riad marocchino (come per tutte le realtà di questo tipo dall’esterno questo luogo così speciale non è nemmeno immaginabile, e come sempre è celato da un alto muro bianco e da un solido portone) ad una cucina semplicemente deliziosa.

Da Dar Moha abbiamo avuto il piacere di assaporare diverse tajine di verdure e carne, senza dimenticare dell’ottimo cous cous, il piatto tipico marocchino, che noi abbiamo mangiato con forchetta e cucchiaio, ma che in Marocco si gusta con le mani.

ristorante dar moha marocco

Questa foto ritrae un momento molto divertente: l’incontro con Moha in persona, uno chef celebre quanto gentile e alla mano, che ha persino accettato di fare una ‘selfie’ con me!

Se vi affascina la cucina di Moha vi svelo un segreto: nel padiglione del Marocco ad Expo 2015 Milano potete provare moltissimi deliziosi piatti creati da lui per questa iniziativa. Vi invito di cuore a provare queste delizie, i sapori delle pietanze del menu marocchino vi faranno innamorare, proprio come è successo a me.

viaggio marocco expo 2015 blogger

ristorante dar moha marrakech

ristorante dar moha marrakech

ristorante dar moha marrakech

SHOPPING BEAUTY A MARRAKECH

La tradizione beauty a Marrakech ci ha portate a visitare un consorzio interamente dedicato alla cosmesi, nel quale lavorano centinaia di donne che ogni giorno producono puro olio di Argan, l’oro del Marocco, e molti altri prodotti naturali utili alla bellezza di corpo e capelli, ma anche make up davvero sorprendente.

In questo frangente, dopo una presentazione dettagliata dei prodotti cosmetici marocchini io e le altre ragazze ci siamo date allo shopping. Non abbiamo infatti saputo resistere all’originale kajal in polvere marocchino, così come a due tipi di rossetto davvero particolari, il primo è in polvere compatta, custodito dentro una mini tajine in terracotta, mentre il secondo è a base di ingredienti naturali ed ha un intenso colore verde fluo

Il primo, che si chiama Ker Fassi, è piccolo blocco di terracotta ricavato da petali di papavero essiccati, che una volta bagnato con acqua sprigiona un colore rosso intenso a lunghissima durata che ‘macchia’ letteralmente le labbra, ma anche le guance qualora si desideri, di un rosso intenso a lunghissima durata. Il secondo invece è uno stick verde fluo a base di olio di argan e hennè che a contatto con la pelle cambia colore. A seconda del ph di ogni donna questo rossetto marocchino cambia vistosamente colore, diventando rosa chiaro su alcune, rosso su altre e perfino fucsia su altre ancora. Sulle mie labbra questo rossetto diventa di uno splendido fucsia ciclamino. Il colore si fissa a lunghissimo sulle labbra senza creare spessore, inoltre idrata molto la mucosa.

rossetto marocchino

kajal in polvere marocchino

spezie marocchine

rossetto marocchino verde cambia colore

GIARDINI MAJORELLE YVES SAINT LAURENT

I Giardini Majorelle Yves Saint Laurent sono stati forse ‘l’attrazione’ che più mi ha toccata in tutto il soggiorno in Marocco. Sono conosciuta per essere un’appassionata di make up e beauty in generale, ma non molti sanno che adoro la moda e in particolare Yves Saint Laurent, che è da sempre uno dei miei ‘eroi’.

Lo stile di Yves Saint Laurent per me è da sempre ineguagliabile, una fonte di ispirazione immensa, sia a livello artistico che personale. In particolare ho sempre amato le forme degli abiti, così come dei gioielli e degli accessori YSL, ma anche le vistose scelte cromatiche. Yves Saint Laurent era una persona timida, spesso schiacciata dagli eventi della vita, ma portava in sè un mondo di colori e sogni, che ho finalmente potuto vedere dal vivo nei giardini Majorelle Yves Saint Laurent di Marrakech.

I giardini Majorelle devono il loro nome all’omonimo pittore che negli anni ’30 creò il complesso fatto di giardini appunto, e di un elegante stabile del quale fece la sua casa e il suo studio. Negli anni ’80 questo maestoso complesso venne acquistato e restaurato completamente da Yves Saint Laurent e dal suo compagno Pierre Bergé. Qui risiedono centinaia di piante e di specie di uccelli, oltre ad un museo berbero, inaugurato pochi anni fa.

Passeggiare per i giardini mi ha a dir poco commossa: ho rivisto in ogni scorcio lo sguardo di Yves Saint Laurent, la forza dell’amore per Pierre Bergé, la maestosità del suo lavoro e la sua innata eleganza, rimasta intatta e splendente nonostante la lunga malattia che nel 2008 lo ha portato a spegnersi.

Nel roseto dei giardini Majorelle YSL sono state cosparse le ceneri di questo grande della moda, di questo uomo timido che mi fa battere il cuore da quando ero una ragazzina, per questo, quando mi sono trovata davanti al memoriale lui dedicato, sono scoppiata a piangere, come fossi sulla tomba di una delle persone più speciali e importanti della mia vita. Vi sembrerà assurdo, ma per me Yves Saint Laurent è questo, e molto altro ancora.

memoriale yves saint laurent giardini majorelle

giardini majorelle yves saint laurent

museo yves saint laurent marrakech

museo yves saint laurent marrakech

giardini majorelle yves saint laurent marrakech

giardini majorelle yves saint laurent marrakech

giardini majorelle yves saint laurent marrakech

VIAGGIO IN MAROCCO: VILLAGGI BERBERI

Dopo mercati, vita cittadina e tour ‘classici’ della città di Marrakech le nostre guide in città ci hanno riservato una splendida sorpresa: un viaggio in 4×4 attraverso la campagna marocchina, tra i villaggi Berberi.

Per strade lunghe e tortuose io e le mie compagne di viaggio ci siamo godute il paesaggio, e come accade in queste occasioni, ci siamo ‘raccontate la vita’. 

La neve sui monti rivela un’Africa magica e sconosciuta, le distese verdi inebriano e il Marocco diventa qualcosa di ancora più bello e potente, che unisce le persone e ti fa sgranare gli occhi per l’emozione.

regione berbera marocco

regione berbera marocco

campagna berbera marocco

La Rosarie Resort Marocco

La Rosarie Resort Marocco

La Rosarie Resort Marocco

La Rosarie Resort Marocco

Mi piacerebbe raccontare per ore tutto quello che ho provato in questo viaggio in Marocco, ma lascio che siano le immagini a farlo per me: se vi va continuate questo viaggio con la gallery fotografica dedicata al mio fantastico Viaggio in Marocco Expo 2015.

PADIGLIONE MAROCCO EXPO MILANO 2015

Per continuare a vivere l’esperienza di questo viaggio vi invito a visitare la splendida Marrakech, così come il padiglione dedicato al Marocco ad Expo 2015: potrete assaggiare moltissime leccornie autentiche, dal sapore intenso e avvolgente, proprio come il paese che ho visitato e mi ha riempito il cuore. Il Padiglione ricorda una cittadella fortificata araba. Guardate questa pagina del sito web Expo per avere un’anticipazione.

Nel padiglione si possono scoprire animazioni legate alla gastronomia e alla cultura marocchina, potendo vedere, assaporare, toccare, sentire e odorare cose nuove ed esotiche. Nel padiglione marocchino si può scoprire anche come viene utilizzata e sfruttata l’acqua in questo paese, con una combinazione di metodi tradizionali e moderni applicati nell’irrigazione del suolo, e come il Marocco si sia impegnato nel corso degli anni per assicurare alla popolazione l’accesso all’acqua.
 
Inoltre, come già accennato, i visitatori possono gustare i sapori del Marocco, sia mangiando al ristorante o nello spazio take-away, dove sono disponibili le prelibatezze ideate dallo Chef Moha, sia scoprendo i prodotti tipici, tra i quali troviamo, solo per citarne alcuni, olio di argan, olio d’oliva, zafferano, vini localimiele.
 
Siete mai state in Marocco? Vi piacerebbe visitare Marrakech? Sarei felice sapere cosa ne pensate, perchè, non me lo aspettavo, ma non vedo l’ora di tornarci. Comincerò dal padiglione Expo 2015 Marocco :)

  • sissolotta82

    Che luogo magico che hai visitato Serena…

    • si tesoro, non me lo aspettavo, me ne sono letteralmente innamorata!

      • sissolotta82

        Ci è andato anche mio fratello ed è rimasto incantato effettivamente…mi piacerebbe andarci…

        • dovremmo organizzare un Beautydea Tour e visitare tantissime città e incontrarci tutte, così scopriamo insieme le tradizioni beauty di tutto il mondo! eheheheh

  • Un vera meraviglia!!! Ma quanto ti sei divertita??? Si vede dalle foto che sei raggiante!

    • non mi aspettavo un luogo così bello e affascinante, inoltre ho trovato un’ottima compagnia! poi non so, “l’incontro” con yves saint laurent è stato indescrivibile <3 un bacione Eva!

  • Gaia Colombo

    guardando le tue foto mi sono innamorata del marocco!!! prima o poi andrò anche io a fare un viaggio! intanto inizio con expo la prossima settimana, sono curiosissima e andrò sicuramente anche nel padiglione del marocco! un bacio!

    • wow, facci sapere quando vai se ti è piaciuto il padiglione del marocco! io non vedo l’ora di andarci! un bacio Gaia!

  • Grazieeeeee Serena per pochi minuti mi ha trasportato in un luogo che ho sempre desiderato visitare :)

  • Isabella

    Io sono stata due volte in Marocco e sono letteralmente innamorata di Marrakech un luogo veramente magico e quasi fiabesco . Uniscono tradizione e modernità con locali e luoghi di chiaro stampo arabo così come locali moderni e ipertecnologici… Un posto veramente da vedere…

  • Maria Cristina C.

    Finalmente sono riuscita a capire il significato del simbolo della mano “fatima”. Mi fa piacere che nel leggere il blog imparo anche altre cose che non hanno nulla a che fare con il makeup e i prodotti. Bellissime le foto e bellissime anche voi. Appena si libera il mio ragazzo dobbiamo andarci e non vedo l’ora di vedere il + possibile. Grazie

  • Hai descritto così alla perfezione questo viaggio che nel leggere questo post mi sono sentita anch’io in Marocco …. mi sono sentita trasportare in quella fantastica realtà ricca di profumi e colori che ti entrano dentro ed è difficile lasciare …
    La mano di Fatima è un regalo che ho ricevuto lo scorso agosto è mi è piaciuto talmente da indossarlo sempre

  • Irene BJ

    wow tutto fantastico!

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