K-beauty: cos’è, routine e prodotti migliori

La guida completa sui 10 step skincare della k-beauty routine, il famoso rituale di bellezza coreano

K-beauty routine

Siete appassionate di skincare? Allora avrete sicuramente sentito parlare della k-beauty routine. Se avete sempre voluto provarla, ma i 10 step vi hanno fatto desistere, ecco la guida completa che vi spiega come rendere più veloci ed efficaci i 10 passi della skincare coreana! Vi spieghiamo in modo semplice e chiaro tutti i segreti di bellezza made in Corea, vi indichiamo i migliori prodotti reperibili in Italia e vi diamo consigli importanti per l’utilizzo.

K-BEAUTY: COS’É

La k-beauty è l’insieme di principi di bellezza, fatti da una rigorosa skincare routine e prodotti make up coreani, per avere una pelle perfetta, giovane e pulita. Il rituale di skincare è articolato in 10 step e il trucco appare estremamente naturale, un make up no make up.

Negli ultimi anni la skincare coreana ha suscitato l’interesse di milioni di beauty addicted in tutto il mondo. L’enorme importanza che l’estetica riveste nella società coreana si è fusa con la grande attenzione verso la salute della pelle. Qualsiasi siano le opinioni sulla k-beauty e sui canoni di bellezza coreani, questa routine è una delle tendenze skincare più seguite. Scopriamo insieme la k-beauty routine, i 10 step (più o meno) irrinunciabili e i migliori prodotti consigliati! Ma anche come usare il trucco per far risaltare al meglio i risultati di questa lunga, ma coccolante ed efficace beauty routine.

K-beauty

K-BEAUTY ROUTINE: I 10 STEP

La k-beauty routine è una routine di skincare che si fonda su due principi fondamentali: impegno e costanza. L’obiettivo è ottenere una pelle perfetta, sana e dal finish glossy. I 10 step della k-beauty routine sono pensati per pulire profondamente la pelle di viso e collo da residui di make up e inquinamento per poi prepararla al miglior assorbimento dei k-beauty products preferiti. Per tutti i tipi di pelle la detersione è fondamentale. La skincare routine è basata su una profonda idratazione quotidiana e l’uso di prodotti con SPF, per proteggere la pelle dall’invecchiamento precoce e dai danni dei raggi ultravioletti. L’ordine di utilizzo parte dai prodotti liquidi per terminare con le texture più dense. Ecco i 10 step della k-beauty routine dedicati alla cura del viso, alcuni da ripetere 2 volte al giorno, altri da fare circa una volta a settimana!

K-beauty routine 10 step

STEP 1: PULIZIA CON PRODOTTI A BASE OLEOSA

Il primo step della k-beauty routine è pensato per pulire la pelle da tutti i residui di prodotti a base grassa precedentemente applicati (per esempio il make up) e, soprattutto, dallo smog. Lo step iniziale della k-beauty routine è uno dei più importanti, da ripetere quotidianamente mattina e sera, con un detergente a base oleosa. Tra i migliori cleansing oil il nostro consiglio è l’olio detergente idratante Innisfree al tè verde, per le sue proprietà lenitive e la formulazione vegana (prezzo 21 € – acquista qui).

Olio detergente Innisfree

STEP 2: PULIZIA CON PRODOTTI A BASE ACQUOSA

Il secondo step prosegue lungo la via della detersione, ma stavolta utilizzando prodotti a base acquosa. Questi k-beauty products sono perfetti per eliminare cellule morte e impurità a base secca. Ripetere questo step quotidianamente alla mattina e alla sera permette di pulire il viso da tutto ciò che non è stato rimosso coi prodotti a base grassa del primo step. Tra i prodotti detergenti coreani a base acquosa noi consigliamo quelli del brand Laneige, che ha fatto dello studio dell’acqua il proprio marchio di fabbrica. L’acqua micellare vitaminica Laneige dalle proprietà illuminanti e rifrescanti lascia la pelle pulita e idratata (prezzo 23 € – acquista qui).

Acqua micellare Laneige

STEP 3: ESFOLIAZIONE

Il terzo step è l’esfoliazione, da fare con scrub, peeling mousse o prodotti acidi di origine vegetale, come per esempio gli enzimi di ananas, papaya o limone. In base all’aggressività dei principi attivi esfolianti e al tipo di pelle, questo step può essere ripetuto più o meno frequentemente. La buona notizia, quindi, è che non deve essere fatto quotidianamente! In linea di massima:

  • per le pelli normali in media una volta a settimana;
  • per quelle grasse fino a tre volte a settimana;
  • per le pelli più secche all’incirca ogni 10 giorni.

Tra i migliori prodotti esfolianti consigliamo le garze esfolianti Neogen al tè verde. Si tratta di un prodotto in pratici dischetti di garza di cotone a tre strati, adatto anche alle pelli più sensibili. Dopo l’applicazione la pelle risulta purificata e ben idratata (prezzo 24 € – acquista qui).

Peeling tè verde Neogen

STEP 4: TONICO E FACE MIST

Il quarto step è il primo step propriamente idratante della k-beauty routine nonché uno dei più importanti, da ripetere ogni giorno. Con un tonico o una face mist dalla texture liquida si prepara la pelle ad assorbire al meglio i prodotti più cremosi degli step successivi. I tonici sono ricchi di attivi idratanti che rimpolpano la pelle dopo la detersione e l’esfoliazione. Le face mist, invece, sono acque idratanti che vengono nebulizzate sul viso per idratarlo o, se usate dopo il trucco, fissare il make up. Ecco il nostro consiglio per un tonico e face mist 2 in 1! Il Mist Toner Pyunkang Yul ha una formula idratante e rinfrescante a base di estratto di radice Coptis Japonica e pochi ingredienti essenziali. La radice di origine giapponese ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibiotiche (prezzo 22 € – acquista qui).

Toner mist Pyunkang Yul

STEP 5: ESSENCE

Le essence sono prodotti idratanti ideati proprio dalle aziende di cosmesi coreane. Sono sieri, molto spesso trasparenti e gelatinosi, che si applicano quotidianamente su viso e collo per apportare importanti principi attivi alla pelle. Proprio come i gel protettivi che si usano nella depilazione a luce pulsata, le essence rinfrescano la pelle e creando uno strato protettivo. Le k-beauty essence contribuiscono inoltre a donare al viso quel peculiare finish glossy Korean style. Tra le migliori essence coreane noi consigliamo l’essenza alla bava di lumaca COSRX, formulata con ingredienti naturali e cruelty free (prezzo 24 € – acquista qui).

Essenza bava di lumaca Cosrx

Per chi predilige un’alternativa totalmente vegan consigliamo il siero idratante Water Bank Laneige, con una formula a base di estratti di verdure e dalla texture in gel facilmente assorbibile (prezzo 39 € – acquista qui).

Siero essenza Laneige

STEP 6: SIERI

Il sesto step consiste nell’applicazione di un siero viso e prodotti indirizzati a risolvere problematiche specifiche. Per esempio macchie, rossori o disidratazione. Ma anche rughe, ipersecrezione sebacea, acne o iperpigmentazione. I coreani amano gli incarnati chiari e molto spesso scelgono di applicare sul viso prodotti skincare o make up addirittura sbiancanti. I sieri sono tantissimi, da scegliere in base alle esigenze della pelle o al momento della giornata. Due esempi di sieri coreani? Il siero Freshly Juiced Vitamin Drop Klairs, a base vitamina C, è pensato per illuminare la pelle e uniformarne il colorito. È indicato anche alle pelli più sensibili (prezzo 25 € – acquista qui).

Siero vitamina C Klairs

Il siero antiage Missha Time Revolution Night Repair Probio Ampoule, adatto alla skincare serale per la sua texture corposa, è studiato per migliorare idratazione, elasticità e consistenza di tutte le pelli (prezzo 65,99 € – acquista qui).

Siero antietà Missha

STEP 7: MASCHERE VISO

Le maschere viso sono tra i prodotti più usati nelle skincare routine! In particolare le maschere monouso in tessuto piacciono così tanto a donne e uomini coreani da essere diventati una parte irrinunciabile della loro routine. Se non sapete come applicare la maschera viso, le sheet mask sono un’ottima soluzione. Anche applicandole periodicamente e non quotidianamente si possono tenere sotto controllo idratazione e pulizia della pelle. Le maschere in tessuto sono tra le più diffuse perché particolarmente facili da usare: in 15-20 minuti i principi attivi contenuti vengono assorbiti dalla pelle, grazie anche al ricorso a sapienti movimenti di picchiettatura fatti coi polpastrelli. Le face mask da applicare sono tantissime, a seconda dei gusti e delle esigenze. Tra le tante, consigliamo la maschera in cotone Innisfree al collagene e soia fermentata, che nutre la pelle in profondità migliorandone l’elasticità (prezzo 7 € – acquista qui).

Maschera viso in tessuto Innisfree

STEP 8: CONTORNO OCCHI

La zona del contorno occhi è una delle più delicate del viso, tanto che esistono prodotti specifici per trattarne le problematiche. L’uso di patch e prodotti per il contorno occhi è proprio l’ottavo step della k-beauty routine. Eye cream, sieri e patch per il contorno occhi sono pensati per combattere le occhiaie e ravvivare sguardo e incarnato con principi illuminanti come polvere di perla, diamante o oro. Il nostro consiglio? I patch occhi in hydrogel G9 Skin Pink Blur, che contengono estratti di bacche e promettono di minimizzare piccole rughe e occhiaie (prezzo 32 € – acquista qui).

Patch occhi hydrogel G9 Skin

STEP 9: IDRATAZIONE CON CREMA VISO

Il nono step della k-beauty routine è quello che prevede il ricorso a creme dalla texture più densa, per un’idratazione ulteriore di viso e collo. Questi prodotti vengono applicati soprattutto la sera, per agire durante la notte e penetrare negli strati più profondi del derma. Il penultimo step della skin care coreana è dunque l’ultimo della giornata, quello che non vi ruberà tempo prezioso in una frenetica mattinata prima del lavoro. Il motivo? Ormai dovrebbe essere chiaro: la k-beauty routine segue un ordine che va dai prodotti più liquidi a quelli più densi! Il nostro consiglio è Radian-C Laneige, una delle più interessanti nuove creme viso 2021. La formula contiene vitamine C ed E, che aiutano a uniformare il colorito della pelle, prevenire l’insorgenza di macchie e ridurre le infiammazioni dovute a esposizione alle luci blu (prezzo 25 € – acquista qui).

Crema viso Laneige

STEP 10: CREMA SOLARE

Il decimo step della Korean skin care è probabilmente più assimilabile a uno stile di vita che a un semplice tassello della k-beauty routine. Si tratta dell’applicazione di creme solari e prodotti dotati di SPF schermanti dai raggi UV del sole. I raggi ultravioletti portano all’invecchiamento precoce della pelle e all’insorgenza di macchie scure. Per non parlare di rughe e disidratazione! I coreani usano la crema solare anche d’inverno, perché i raggi UV non dormono mai, e non uscirebbero mai di casa senza aver fatto il decimo step della loro skincare. L’applicazione della crema solare è forse una delle abitudini più difficili da seguire, ma indispensabile. Un’efficace crema solare per la protezione del viso è I’m Pure Perfect Cica di Suntique, con SPF 50+. Ha una formula delicata con estratto di centella asiatica, filtri solari minerali e senza profumo (prezzo 26, 33 € – acquista qui).

Crema solare Suntique Perfect Cica

Come soluzione alternativa, per dare un po’ di colore all’incarnato senza rinunciare a una protezione alta, vi suggeriamo la CC cream Origins, con SPF40. Sebbene non sia un prodotto coreano, questa crema contiene estratto di radice di ginseng, un ingrediente tradizionale particolarmente diffuso e amato in Corea, e caffè (prezzo 33,90 € – acquista qui).

Origins crema solare ginseng

PRODOTTI SKINCARE COREANI: INGREDIENTI PRINCIPALI

Le aziende di cosmetici coreane prestano un’attenzione enorme all’uso di ingredienti biologici e di origine naturale. La k-beauty, che affonda le sue radici nei principi della medicina tradizionale orientale, predilige l’uso di ingredienti autoctoni e conosciuti da tempo. I prodotti sono curati fin nei minimi dettagli, quasi sempre vegani e cruelty free. Naturali sì, ma dai packaging accattivanti per le foto e i video di tantissimi influencers su Instagram! Ecco alcuni degli ingredienti naturali più utilizzati nelle formulazioni, così che risultino più chiare anche le recensioni dei prodotti che si trovano.

  • Centella asiatica o tiger grass: pianta ricca di antiossidanti, aiuta a lenire la pelle, ridurre i segni dell’acne, stimolare la produzione del collagene e rafforzare la barriera idrolipidica. È utilizzata nei cosmetici per pelli problematiche, sensibili e mature.
  • Ginseng: è uno degli ingredienti prediletti dei cosmetici coreani. La radice è ricca di vitamine del gruppo B, utili per aumentare la circolazione e l’ossigenazione delle cellule e contrastare i segni del tempo.
  • Tè verde: ha proprietà antinfiammatorie e astringenti, che aiutano a controllare l’eccesso di sebo e a ridurre i segni dell’acne. Un prodotto pore minimizer naturale, ricco anche di polifenoli per combattere i famigerati radicali liberi!
  • Estratto di bamboo: ricco di vitamine e sali minerali, stimola la produzione del collagene. Ripara e rafforza la barriera cutanea, contribuendo a mantenerne idratazione, elasticità e luminosità. È indicato per le pelli spente, reattive e mature.
  • Carota: amatissima dal mondo della k-beauty, è ricchissima di vitamina A. L’estratto di carota ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e illuminanti e stimola la melanina.

Tra gli altri ingredienti ricordiamo: cavolo, camelia japonica, bava di lumaca, broccoli, linfa di betulla, moringa, funghi chaga. Alcuni hanno già ottenuto un discreto successo anche da noi, come i cosmetici a base di bava di lumaca o i prodotti beauty ai funghi.

Ingredienti k-beauty

GLASS SKIN

Dopo tutto questo parlare di skincare coreana non si può non parlare di glass skin. L’effetto vetro sulla pelle del viso è infatti il fine ultimo di tanto impegno rispetto alla propria routine della cura della pelle per i coreani. Attraverso l’uso di precisi prodotti skincare e make up, gli amanti della glass skin vogliono ottenere un incarnato luminoso e sano, che tuttavia non appaia unto. Molti degli step previsti dalla k-beauty routine, se ripetuti con costanza, portano ad avere una pelle dal finish glossy, che si sposa perfettamente col principio di naturalezza del make up. Evitare prodotti in polvere per prediligere quelli in gel o crema aiuta a ottenere il risultato sperato. Un’ottima scelta per un incarnato effetto glass sono gli illuminanti in crema effetto bagnato, preferibilmente senza glitter per un finish più naturale.

K-beauty glass skin
Ha Naryoung x Laneige – pic: @laneige_kr, @naryoung_

MAKE UP COREANO

Ve lo diciamo subito: i principi del make up coreano sono totalmente opposti rispetto a quelli del mondo occidentale. Dimenticate l’idea di alta coprenza o coprenza perfetta e anche il contouring! Dopo una skincare così accurata in 10 step c’è bisogno solo di un make up leggero e il più naturale possibile, che metta in risalto una pelle perfetta! I coreani, donne e uomini, prediligono le BB cream ai fondotinta, gli ombretti nude o dai colori chiari per illuminare lo sguardo senza appesantirlo e le tinte labbra ad acqua o i lip balm rispetto ai rossetti veri e propri. Le BB cream e CC cream (con SPF più alto e più pigmentate) sono spesso arricchite di principi idratanti e vengono usate al posto delle creme viso per minimizzare le piccole imperfezioni. Nel make up coreano i prodotti in crema sono preferiti a quelli in polvere.

Make up coreano leggero

CURIOSITÀ SUI CANONI DI BELLEZZA DELLA COREA DEL SUD

I coreani, donne e uomini, sono particolarmente attenti alla loro pelle, diventata quasi una sorta di vanto internazionale. Ma c’è anche un lato negativo. L’aspetto esteriore è così importante da diventare un motivo di discriminazione sociale verso chi non ha incarnato o tratti somatici ineccepibili. Per questa ragione in Corea del Sud sono molto diffusi trattamenti dermatologici all’avanguardia, per eliminare l’acne o schiarire la pelle, e di chirurgia plastica. Spesso per i 18 anni vengono regalati pacchetti chirurgici ai ragazzi e alle ragazze che si approcciano al mondo del lavoro e alla vita adulta! Ecco un paio di curiosità relative alla chirurgia della zona occhi. Le borse sono considerate dai coreani un vero e proprio canone di bellezza, tanto da ricorrere a iniezioni sottocutanee di grasso per renderle più evidenti! La double-eyelid, ovvero la doppia palpebra all’occidentale, è così invidiata da essere tra gli interventi chirurgici più praticati.

Chirurgia doppia palpebra Corea
Borse occhi ragazza coreana

K-BEAUTY SHOP

La k-beauty in Italia è arrivata negli ultimi anni, dapprima in e-commerce specializzati e di nicchia, ora anche nelle più importanti profumerie online e nei negozi. Alcuni brand skincare coreani si possono trovare in questa sezione di Douglas e in questa pagina di Lookfantastic. La k-beauty su Sephora non ha un’area dedicata, ma ci sono numerosi prodotti di importanti brand come Laneige, in questa pagina, e Innisfree, in questa pagina. I prodotti sono venduti principalmente singolarmente, ma si possono trovare anche k-beauty box o routine kit o skincare set dedicati alla cosmesi coreana. Alcune contengono i prodotti best seller dei marchi coreani più rinomati e le novità dei k-beauty trend 2021.

Tonico viso
Tonico viso skincare routine – pic: @skinwith_a

DOMANDE FREQUENTI E RISPOSTE

I principi della k-beauty routine e della skin care coreana non sono sempre facili da seguire. A volte può sembrare complicato comprendere i motivi dell’utilizzo di determinati prodotti o l’importanza di seguire così tanti step con costanza. Ecco qualche domanda a cui trovate le corrette risposte!

10 step sono tanti, devo eseguirli proprio tutti?

Sì, ma non tutti hanno la medesima frequenza e vanno fatti ogni giorno. Alcuni passaggi, come quelli mirati a pulire la pelle dalle impurità (step 1 e 2), vanno ripetuti quotidianamente. Altri no, come, per esempio il peeling o l’applicazione delle maschere viso. Idratare la pelle del viso con costanza a lungo andare rende la successione degli step della k-beauty routine molto più veloce.

Quali sono gli step più importanti?

I passaggi fondamentali a cui si può ridurre la beauty routine coreana sono fondamentalmente quattro: pulizia con prodotti a base oleosa e acquosa, applicazione del tonico, utilizzo dell’essenza e applicazione della crema solare. Che poi sono anche i più veloci da portare avanti!

Devo fare l’esfoliazione anche se ho la pelle secca?

Quello dell’esfoliazione è un passaggio delicato proprio a causa della natura della pelle. Esistono prodotti più o meno aggressivi per l’esfoliazione chimica o in scrub oppure strumenti come i guanti esfolianti per interventi più delicati. La scelta del prodotto giusto passa dalla conoscenza del proprio tipo di pelle e delle sue reazioni ai vari trattamenti.

Posso ottenere gli stessi risultati anche usando prodotti di brand non coreani? 

Certamente! La k-beauty routine può diventare uno stile di vita, come il mangiar sano e il fare attività fisica. Se abbiamo dei prodotti preferiti simili per formule o texture possiamo ottenere gli stessi risultati di pulizia e idratazione profonda. Non è difficile costruirsi il proprio altarino di beauty products (anche non coreani) da usare nei 10 step della k-beauty routine!

Quanti tipi di maschere coreane esistono?

Esistono svariati tipi di maschere viso, con diverse texture, caratteristiche, ingredienti e qualità. Le sheet mask, per esempio, sono tra le più veloci e semplici da utilizzare, così come le maschere in hydrogel. Le peeling mask esfolianti, invece, aiutano a contrastate le impurità. Ultimamente si è anche diffusa la tendenza a fare maschere viso naturali fai da te.

Cosa sono le peeling mask?

Le peeling mask sono maschere esfolianti dall’effetto scrub per liberare la pelle da impurità, cellule morte e punti neri. Un esempio sono le maschere peeling al carbone attivo, usato per pulire il viso da impurità e inquinamento.

Come si utilizza una sheet mask?

Le sheet mask sono maschere viso in tessuto imbevute di siero. Sono molto pratiche: monodose, pronte all’uso e non necessitano di risciacquo. Il tessuto impedisce l’evaporazione degli ingredienti e consente alla pelle di assorbire tutti i principi attivi. Si posizionano sul viso partendo dalla fronte e facendole aderire perfettamente. Hanno un tempo di posa di 15-20 minuti, che è bene non superare. Possiamo aiutare l’assorbimento con movimenti picchiettanti e circolari sul viso.

Come proteggermi dai raggi UV senza rinunciare all’abbronzatura?

Proteggersi dai raggi UV non significa rinunciare alla tintarella. Non si deve certo ricorrere alla protezione solare 100, che noi sconsigliamo a chiunque se non prescritta da un dermatologo. Si possono usare prodotti con SPF30 o 50 o prodotti dotati di una leggera pigmentazione che si attiva grazie al calore e al pH della pelle. Imparare ad applicare una crema solare con costanza è molto importante, per conservare una pelle giovane e sana anche negli anni a venire.

La glass skin è un trend tipicamente coreano?

Sì. La pelle effetto vetro, che non ha niente da nascondere sotto a prodotti coprenti, è una piacevole conseguenza della corretta skincare coreana. La pelle è luminosa, priva di macchie, imperfezioni o pori dilatati grazie ai tanti e attenti step della k-beauty routine. Va soltanto valorizzata ulteriormente con prodotti make up leggeri e dal finish naturale, preferibilmente in crema.

Come posso evitate l’effetto unto della glass skin?

Esistono prodotti e soluzioni che riescono a conciliare i canoni asiatici con quelli occidentali a cui siamo abituati. I coreani prediligono prodotti in crema per il make up ed evitano le polveri, ritenute troppo opacizzanti. Rifinire il make up con uno spray fissante effetto matte potrebbe essere un giusto compromesso: un prodotto in texture liquida, idratante e rinfrescante, che allo stesso tempo dona un finish più opaco e vellutato al viso.

K-beauty e J-beauty sono la stessa cosa?

Sono routine di bellezza simili ma differenti. Si basano entrambe sui concetti di profonda cura e idratazione della pelle e numerosi skincare step. Qualche differenza tra i due approcci però c’è. Gli step della skincare giapponese sono tre in meno. I giapponesi, a differenza dei vicini coreani, amano usare prodotti in polvere come i blush. I coreani usano spesso mani e dita per l’applicazione dei prodotti di skincare, mentre i giapponesi optano per strumenti massaggianti per stimolare la microcircolazione sanguigna. In Corea le industrie beauty sono molto attente ai trend e in continua evoluzione, mentre in Giappone si predilige un approccio beauty meno dinamico e più ancorato alla tradizione.

Ce la farete a provare tutti i 10 step della k-beauty routine? Siete pronte a impegnarvi nel cammino verso una pelle perfetta? Fateci sapere le vostre opinioni nei commenti!


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